Colazione a Chiarmacis (con TamTam)

Estasi  /   /  Di Odette Pannetier

Va bene, va bene, sappiamo che state caricando armi, bagagli e libri vari sulle vostre diligenze per raggiungere di gran carriera Pordenone. D’accordo, ma qualcuno nel prossimo fine settimana resterà forse sulla riva sinistra del Tagliamento (la famosa rive gauche), o no?

Per chi non varcherà il fiume in cerca di ebbrezze letterarie, ecco un piccolo sincero suggestivo consiglio. Per coglierlo, bisogna avere una caratteristica decisiva: non essere dei dormiglioni impenitenti. Dunque, se non andate a Pordenone, se vi svegliate prestino all’alba, se avete un rapporto psicofisico normale con i libri, se non avete impegni, eccetera, la meta giusta che fa per voi può essere questa (perché, e pure questo va ricordato, se Pordenone legge, non è che gli altri su e giù per il Friuli stanno a girarsi i pollici): domenica 18 settembre, alle ore 9.30 (già proprio così, 9.30 del mattino e non della sera, mi raccomando), nella villa Panciera-Comisso di Chiarmacis, sarà presentato il nostro mensile TamTam per la rassegna “Parole a colazione” proposta dall’assessorato alla cultura del Comune di Rivignano-Teor.

Per esperienza personale, vi dico che questa iniziativa è tra le più sorprendenti viste e assaggiate in Friuli. Emana un segnale di civiltà e di attenzione che sembra confliggere con i tempi rapidi da spettacolo falso in cui siamo più o meno immersi, dalla mattina alla notte. Invece lì, nel regno fatato di Rivignano e Teor, a due passi dallo Stella, la gente arriva numerosa, ascolta tranquilla le parole dette, assapora un po’ di musica, beve il caffè e se ne va contenta, come dentro una luce insolita. Incredibile: certe cose avvengono ancora.

E quindi perché non rileggere in velocità due parole del grandissimo Elio Bartolini, scritte in un libro dedicato proprio al fiume che attraversa questi territori:

“E anche voi, Risultive! Diavolo, se eravate belle! Quanto sorprendenti, come miracolose, in quel vostro affiorare sotto l’aridità della Stradalta. E, appena scaturite, d’una fretta così giovane nel correre via, non un attimo a perdervi in voi stesse, come costuma invece la vecchiaia, grave fin troppo di memorie”

Siamo nel magico mondo popolato da acque, rogge, cragni, ghebi. Rinunciare a tutto questo in una domenica di fine estate? Proprio no, l’occasione è ghiotta, la villa accogliente perché tutto il Friuli è un intreccio di ville, come ha spiegato Christoph Ulmer in un bellissimo libro. E TamTam ha tante cose da raccontarvi con Elena Commessatti e Paolo Patui. Buon caffè a Chiarmacis. Non succede tutti i giorni.

 
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