W le librerie aperte fino alle 23 (e TamTam alla Moderna)

Lungo la via dell'Oxiana  /   /  Di Paolo Medeossi

Udine è una città in difficoltà, in panne. Basta guardarsi attorno per capirlo senza far lunghi discorsi. Per riprendere fiducia ha bisogno di tante cose e un bell’aiuto può venire dalle sue straordinarie librerie. Udine ne ha una ventina (non ci credete? Le contiamo?), disseminate da via Aquileia a via Vittorio Veneto, a via Cavour, largo dei Pecile, Mercatovecchio, via Gemona, anche Sant’Osvaldo, dovunque. Dicono che la città con più librerie al mondo sia Buenos Aires: 22 circa ogni 100 mila abitanti. Udine ne ha venti su meno di 100 mila. Siamo a livelli di primato.

Le librerie non sono negozi come gli altri. Fatto evidente, ovvio, ma diciamocelo. C’è chi vi entra chiedendo il romanzo presentato la sera prima da Fazio o l’ultimo libro di Mauro Corona, ma ci sono tantissimi che fanno invece la cosa migliore: entrano senza sapere bene cosa cercare. E il libro giusto è lì, appostato, che occhieggia discreto, silenzioso, e alla fine cattura l’attenzione senza essere consigliato da nessuno. Comincia così un altro viaggio. Sono gli amori migliori, quelli che durano a lungo e restano nei sentimenti.

Adesso le librerie udinesi fanno una cosa notevole, controcorrente, controtutto. Hanno deciso di tenere aperto nei giovedì sera di luglio fino alle 23, straordinariamente. Lo faranno alcune librerie del centro, come è stato annunciato dai giornali. Una decisione da esploratori coraggiosi, da gente che ci crede e che crede alla città vissuta in un certo modo. Allora amiamo queste nostre librerie, frequentiamole, viviamole di più. Sono lì a tenere botta 365 giorni all’anno. Sono i nostri sinceri festival letterari. Non un evento di cinque giorni, un enorme falò delle vanità, ma una navigazione che prosegue in ogni stagione, sempre, un approdo in ogni momento. Sono un nido di storie sorprendenti. E le storie sono fondamentali.

TamTam è felicissimo di partecipare a tutto questo e, all’avvio dell’esperimento, sarà alla libreria Moderna di via Cavour dove giovedì 7 luglio, alle ore 19, verrà presentato il numero quattro, quello appena uscito sul tema “Viaggiare, fuggire, cercare”. Grazie a Remo e alla sua squadra, saremo lì per parlare del mensile e di chi lo legge, perché i lettori sono i veri protagonisti, ribaltando il discorso che punta i riflettori sui soliti noti, sempre quelli (che noia). Invece TamTam va a cercare le storie tra chi legge e le fa scrivere a loro.
Appuntamento allora giovedì alla Moderna. Brinderemo con…. sorpresa, sorpresissima. Brinderemo con qualcosa di inedito. Cosa? Venite e saprete.

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Tutto accadde molto tempo fa meditando su uno scoglio davanti al mare di Duino: tuffarsi o no nelle congestioni e nelle ebbrezze della vita?

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