Odi e Tam T’amo del Pelide lettor l’ira funesta!

Il colle resta sempre ermo, il ramo è dello stesso lago, il balcone sempre quello di un amore sfortunatissimo, eccole lì le pillole di saggezza letteraria per i classici, ma che ve lo dico a fare ssiori e ssiore, anche le novità hanno le loro disgrazie, ne sapete qualcosa vero? Dai che vi si leggeva in faccia a Natale: “cos’è ‘sta roba?” mentre scartavate quel bel libro, ecco magari bel è un parolone, per non dire una parolaccia vero? Ebbene sì anche nei libri il regalo urendo è dietro l’angolo, proprio dietro, giusto sotto quella bella carta luccicante che si scarta con tanta attesa, ma non temete è accaduto a tutti! Un bell’Adelphi? ehm, no, un’edizione illeggibile… una bella edizione di Anna Karenina? eee, no, una fascina di sfumature di una russa misconosciuta, e ora? Come agire? Ringraziare innanzitutto, che ve lo dico a fare, eppoi farsi venire un’idea per trasformare il regalo errato in un dono azzeccato, sì, ma come? Ecco allora alcuni trucchi salva libro dono, uno al dì per ogni dì.

  1. “L’hai letto? “al fatidico “non ancora” prestarlo forzatamente al donante perchè “ho ancora tanti libri da leggere, goditelo tu intanto” dato che si sa ogni scarrafone e bello a mamma soja e la saggezza popolare non sbaglia.
  2. “L’hai letto?” al temuto “sì” prestarlo forzatamente al donante bis “ho ancora tanti libri da leggere e Calvino diceva che un classico non ha mai finito di dire quello che ha da dire”, perchè la citazione è quella ciliegina che non stroppia e ci sta sempre bene (eppoi Calvino, dai, eh)
  3. Assaggiarlo da metà circa “in medias res” o dalla fine “dulcis in fundo”, (la saggezza popolare non sbaglia bis) “il veleno è nella coda” dite? non sottilizziamo, non per nulla i serpenti non si sono diffusi quali animali domestici.
  4. Allestire un club del libro con lettori che vi stanno antipatici, ma attenzione, chi la fa… (saggezza popolare ter).
  5. Donarlo alla biblioteca del vostro comune, ricordate: il fegato fa orrore a molti, ma alcuni lo gradiscono grandemente con le cipolle, di certo incontrerà il gusto di un altro lettore che ben felice lo leggerà con una tazza di tè caldo davanti al caminetto (no, gettarlo nel caminetto NON è una buona soluzione!)
  6. Leggerlo! L’abito non sempre fa il monaco e se lo farà, beh, non è mai troppo presto per iniziare a pensare ai regali di Natale…

p.s. Non riutilizzarlo come regalo ripiego verso un non lettore perchè “tanto non lo leggerà” se mai deciderà di farlo sarà un potenziale lettore perso per sempre e voi che amate leggere non potete compiere un lettoricidio, vero?

About the Author

Nella vita precedente non so chi fossi. Nella presente son libraia, amo i libri, le parole, le storie, l’arte, le scarpe coi tacchi alti.

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