Sognatrice Abbandonata

TamTam della Piccola Posta  /   /  Di Allegra Castelli

Cara Piccola Posta,

Sono un’anima semplice, e non rinuncio a esserlo, pagando pesantemente questa ingenuità. Sempre, ogni giorno, San Valentino compreso.
Per esempio, credo nel colpo di fulmine che accende la passione senza incenerirla.
E Lei ci crede?

Sognatrice Abbandonata

Cara Sognatrice Abbandonata, anima nel mar dei sensibili,
cosa ti è successo, animula vagula blandula, che mi scrivi così sconfortata? Non ci è mai dato sapere cosa ci riservi il destino, eppure, cara lettrice di Piccola Posta, se tu mi chiedessi come mi sento, ti risponderei che sono felice. Stupidamente felice. Felice di amare, anche se non corrisposta. E libera di credere sempre al colpo di fulmine. Nella mia vita ho dato, mi sono offerta, ho congelato le armi di fronte all’estasi, e non me ne pento.

Come disse un giorno alla radio, – erano gli anni Cinquanta del secolo scorso- la tanto amata Signorina Snob “sono su come spirito e nervi”, e anche io, pur essendo “deboletta come arti più o meno inferiori”,  (ho sempre i piedi in difficoltà perché cammino, cammino molto alla ricerca del mio amore… a volte, mi basta osservarlo anche da lontano… come in un soffio inaspettato), mi sento anima semplice. Ma chi non lo è quando parte la scintilla che tutto muove? Se il cuore è gonfio di passione, lo saranno anche i tuoi pensieri. Sii leggera, ragazza mia, e pensa che è meglio concedersi alla passione che rifiutarla per paura di soffrire. E poi impara dalle zie più vecchie di te, concedimi “zie”, o “signorine di ogni tempo”: la passione è un’arte che non si dimentica. Sii fiduciosa.

Non ascoltare coloro che ti suggeriranno pozioni diverse. Tu ama invece, e bacia, e accarezza; goditi il tuo paesaggio. Circondati di bellezza, alza gli occhi al cielo, respira il sentimento e non ti pentirai.
Fai come fece Tina Modotti, l’artista fotografa nata a fine Ottocento, la pasionaria che amò e fu amata dagli uomini più intensi del globo. Bella, viva. Femmina; come vuoi essere tu, cara sognatrice abbandonata, occhi dolci. Tina nacque a Udine in via Pracchiuso, la via dedicata a San Valentino, che sorpresa, proprio il santo che mi regali in questa tua.

Scrivimi ancora, anima semplice che in realtà non sei, raccontami perché il tuo amore ti ha girato il mondo e te l’ha gettato addosso. Dall’alto fino al più piccolo sasso che ora fai fatica a calpestare. Là dove sei stata con lui, in volo.

Ma tu, tu scivola libera e continua a pensare che San Valentino è il santo che fa ruggire il Tam Tam delle passioni. Piccola Posta è qui per te, regina di cuori. E Allegra Castelli, in ascolto.

About the Author

Allegra Castelli è il nom de plume di Elena Commessatti quando scrive d’amore. Con il titolo “Semplicemente amore” iniziò infatti la collana dedicata a Liala.