Il viaggio continua, TamTam alla biblioteca Joppi

Lost horizon  /   /  Di Milio Bortolus

Continua il viaggio di TamTam. Prossima tappa Udine, mercoledì 8 giugno, ore 18, biblioteca Joppi dove il direttore Romano Vecchiet ci ospita per uno degli incontri settimanali, sempre seguitissimi. Stavolta, in riva Bartolini, non si parla di un libro, ma di noi, con una rappresentanza di autrici e autori, come è accaduto sabato durante la Notte dei lettori dove Silvia Polo, Elena Commessatti e Paolo Patui hanno fatto furori suscitando nuove adesioni e attenzioni. E’ bello ed emozionante approdare alla Joppi che ha appena festeggiato i 150 anni di vita (e i 25 di direzione da parte di Vecchiet), antica e preveggente istituzione udinese, nata grazie alla generosità di una donna, la contessa Teresa Dragoni Bartolini, che donò il palazzo di famiglia dove il Comune decise di riunire le sue collezioni inaugurandolo nel 1866, poche settimane prima dell’annessione del Friuli all’Italia.

Il riferimento al gesto compiuto da una donna è significativo in quanto TamTam non rinuncia mai a tale aspetto, all’importanza delle donne nella vita passata e attuale della città e di tutto in generale. Eppure c’è dimenticanza e distrazione nei loro confronti. Piccolo esempio locale: a Udine ci sono 1032 piazze, strade o giardini intitolati a qualcuno o qualcosa (luoghi, fatti di guerra, personaggi eccetera). In 371 casi si tratta di uomini, appena in 32 di donne. E di queste, 5 sono sante, 2 benefattrici, 5 letterate, una scienziata (la Hack), 4 protagoniste dello spettacolo, 4 artiste, 7 nobili e poi c’è la dedica alle portatrici carniche.

Altra piccola conferma: i principali premi letterari assegnati in Friuli dimenticano sempre le donne. Andate a controllare.

TamTam vuole invece parlare di loro, soprattutto attraverso loro. Per esempio il più bel libro uscito in queste settimane, sotto silenzio, lo ha scritto una donna, anzi lo scrisse in quanto si tratta di un diario cominciato nel 1945. Sono i ricordi di Lea Quaretti, la compagna dell’editore Neri Pozza. Leggetelo, è bellissimo, anche sconcertante per come descrive dall’interno certi personaggi della nostra letteratura. Ne riparleremo. Si intitola “Il giorno con la buona stella”. Una stupenda lettura in vista dell’incontro alla Joppi.

Infine, cosa da ribadire, cui teniamo sempre: i lettori in Friuli ci sono veramente. Altrimenti non si spiegano le venti librerie di Udine, quelle di San Daniele, Codroipo… Un numero a livelli di primato mondiale. I lettori ci sono, è importante dargli finalmente voce.

 

 

Lea Quaretti

Il giorno con la buona stella, Neri Pozza 2016.

 
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