Voleva essere un sì. La mia prima Exit

Amici di TamTam  /   /  Di un nostro lettore
di Linda Ross
 

Che lunedì, ragazze e ragazzi! Ce lo ricorderemo. “Bello ciao” è scritto sulla prima pagina del “Manifesto”. E in un’alba così, una storica amica di TamTam, che si firma Linda, ci ha mandato questo rapido, fuggevole, intenso, originale pensiero….

 
Non mi parli più.
E pensi vada bene così.
Sono passati i tempi in cui credevi al confronto, al dialogo, alla condivisione di idee, alla sfida del pensiero, al ragionamento e alla discussione.
Eppure so che parli spesso degli anni in cui la ribellione e la voglia di cambiamento trovava le occasioni e i luoghi per dire, ascoltare e farsi sentire. E, come altri, vivi in nostalgico ricordo di quella gioventù che pareva eterna tanto era carica di rivoluzione.

Ma hai deciso che non si parla più. Che solo la tua opinione conta. Che io, insieme a molti altri, sono qualunquista, populista, razzista, ignorante, provinciale, sessista, femminista, superficiale, omofoba, arretrata, poco informata e poco esigente.
Ma come potrà la tua rabbia avvicinarti/riavvicinarmi?
Come potrà la tua chiusura convincermi che la tua idea – e non la mia – è quella giusta?
Come potrà il silenzio dischiudere nuove visioni e ribaltare il mio – o il tuo – pensiero?
Ora tu ti mescoli solo a coloro che la pensano come te, e rifiuti la linfa vitale del confronto, la sfida di sperimentare la forza del convincimento, dell’eloquenza al servizio della verità.

Hai smarrito l’arte. L’arte del colloquio, dell’accoglienza e del dialogo.
Hai inaridito il cuore e svuotato le mani per non sentire le richieste o le grida di aiuto di chi ti sta accanto da sempre.
Hai dimenticato che esiste un piacere nell’ascoltare, nel capire, ragionare, cambiare idea, farsi sconvolgere, illuminare, aprirsi e liberare, abbracciare e sciogliere.
Hai chiuso la porta.
E io, inutilmente, busso, chiamo, supplico, batto i pugni, impreco.
Vorrei discutere, arrabbiarmi, sentire la tua e dire la mia, rovesciarti tutto addosso e lasciarmi convincere, oppormi e cedere, insistere per poi darti ragione.

Ma tu hai deciso. Tu hai chiuso. Tu hai cambiato modo.
Quindi non ti devi meravigliare se ho imboccato la prima Exit, sono salita sul primo Trump che passava e, pur desiderando disperatamente dirti di sì, ho detto no.

About the Author

Cose scritte dai nostri lettori che, a volte, pubblichiamo.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui per visualizzare la privacy policy.