I vostri anniversari: raccontateli a TamTam

Estasi  /   /  Di Odette Pannetier

Stiamo cercando anniversari singolari, originali, strani.
Raccontateceli, ma senza deliri o esagerazioni. Siate voi stessi senza camuffamenti.
Può essere qualcosa di personale o anche no: un incontro, una visione, un sogno, un gesto, una gioia, una sofferenza. L’importante è che si leghi alla scansione temporale chiamata “anniversario”. Dunque ci deve essere una data come punto di riferimento dentro il vostro cuore.
Il nostro è un gioco, ma neanche tanto.
Lo cominciamo così sul sito Internet (mamma che parola…) attraverso i contatti che trovate qui indicati, ma continuerà sul giornale cartaceo, un mensile che diffonderemo come primo numero da aprile.

Allora d’accordo? Contatta il sito e racconta. Vediamo cosa succede.
Noi siamo affamati e appassionati di storie, da sempre.
Il mio nome e cognome qui sopra forse vi fanno capire da quali mondi ed epoche arrivo. Ma niente paura, so adattarmi ai tempi moderni perché solo così ci si diverte, in un misto fra passato e futuro per fare golose scorpacciate di presente.
Una frase, che dedico a tutti, in particolare ai ragazzi, tratta da “La città magica” di Edith Nesbit, è questa:

 

“Nella nostra città c’è una legge terribile (è stata fatta per errore, ma ormai c’è), secondo la quale chiunque voglia un congegno meccanico o tecnologico ha diritto di averlo, ma dopo averlo non può più smettere di usarlo…”.

“La città magica” di Edith Nesbit

Vi piace? Dicono che sono una moralista fuori moda, forse hanno ragione, però cerco di non farmi travolgere dalla quotidianità che tocca a tutti.

Raccontateci dunque in piena libertà un anniversario o qualcosa che gli assomigli. Senza paura.
Mai rinunciare alle storie, perché dobbiamo rinunciare già a tante cose.

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